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LA CHIESA  DEI TEMPLARI  

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INTRODUZIONE STORICA DELLA CHIESA DI TEMPIO


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Scritto da Walter Soligon di Tempio, E-Mail    waltersoligon@t-online.de

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DEUTSCHE KURZFASSUNG

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STORIA DELL ORDINE DEI CAVALLIERI

L´ Ordine cavalleresco-religioso dei Templari, tipico medioevale con divisa e mantello bianco con la croce rossa, fu creato verso il XII secolo per proteggere i pellegrini che si recavano a Gerusalemme per liberare i luoghi sacri di Jesu` Cristo, e cosi` assumendo il nome di "militia templi". L'Ordine si diffuse veloce costruendo chiese, con ospizi, chiamate  templi  e situati in genere lungo gli itinerari dei pellegrinaggi. A Tempio, la chiesa venne probabilmente fondata verso la fine del  XII secolo, localizzata a breve distanza sia dagli antichi tracciati stradali  romani come la via Postumia, e via Tridentum che dalle diverse e parallele vie  che attraversavano la pianura.    L` edificio costruito in un rustico stile romanico era costituito di un aula unica con campanile sul fronte verso sinistra. La murature laterale era  basata da archetti tipico dell'area veneta-ravennate, ed offriva un ampio portico ricoperto che accoglieva i pellegrini al` ombra ristoratrice per riposare e rinfrescarsi dal lungo faticoso viaggio . Ma qui il tempo non ha trovato riposo purtroppo un recente ed infelice ampliamento, verso gli anni cinquanta, della zona del portico ha in parte turbato l` impianto. Il prezioso equilibrio della chiesa e` rimasto equilibrato quantunque l `opera umana sia sempre pronta a distruggere.


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 Chiesa dei Templari vista di fronte, con campanile e portico.

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Chiesa dal di fronte  con campanile.

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Porticato visto dal lato stradale, con campanile.

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Anna Maria e Walter davanti al porticato.

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La chiesa sul lato stradale con  porticato.

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Veduta della chiesa dal parcheggio, con cimitero .

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La foto dimostra lo  chiesa nel seicento con sagrestia al portico, le finestre a mezza luna, il campanile con diverso stile. Restauro negli anni `50.

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Veduta aerea, chiesa con canonica,e cimitero.

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La chiesa  battezzata      “ Chiesa dei Templari.”

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Il sottoportico maggiore con entrata secondaria.

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La sacristia della chiesa ,al retro della chiesa.

La mason” vedi  la storia.

LA MASON DEL TEMPIO

La strada alla chiesa,

Una pianta della mason di Tempio. La mason è recintata da un alto muro al´esterno dal quale corre una strada, il tutto e´circondato da corsi d` acqua fatti dal Lia. L` ingresso con torre fa assumere             l` immagine di un nucleo ben distinto dal territorio circostante. Il disegno è del XVIII secolo allorché la mason non aveva più funzione di riferimento per pellegrini ma solo un ruolo di gestione agricola-economica delle grandi proprietà dei Giovanniti, nei territori di Oderzo, Conegliano e Portobuffolè. 

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LA STRUTTURA DELLA CHIESA

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Si pensa che a Tempio la chiesa venne probabilmente fondata verso la fine del 1200, non molto lontano dagli antichi stradoni romani, come oggi la Postumia e la Triestina, che collegavano con Venezia ed il mare. Questo edificio costruito in un rustico stile romano era in origine composto di un casamento con campanile sulla sinistra. Grandioso nella sua semplice costruzione il grande portico su pilastri rotondi e ottagonali con capitelli a forma a foglia, che accoglieva i pellegrini bisognosi all'ombra ristorante sui lati sud e ovest. Si nota gli affreschi superstiti di stile quattrocentesco.

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Un angolo del porticato disegnato con un motivo.

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Una colona del portico, e il sotto porticato.

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Il sotto portico con  due entrate..

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La croce Giovanniti sulla murata della chiesa.

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Piazza cavalieri del Tempio.

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Arcata del portale.

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Stemma della croce dei Giovanniti,sul piazzale della chiesa.

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Disegno di sassi sul pavimento del portico .

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Entrata nel campanile, i sono ancora le corde delle campane.

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Un sasso , trovato nei pressi della chiesa.

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Viale dei caduti, in ricordo ai caduti durante la guerra mondiale.

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Parte del pavimento del sotto portico.

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Il fronte chiesa con maestoso campanile.

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Cimitero dei sacerdoti, vissuti nella parrocchia di Tempio.

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Monumento dei caduti della 1 & 2 guerra mondiale.

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Urna sconosciuta scoperta durante i scavi ,  di origine romana.

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Una ripresentazione dei crociati durante una festa teatrale in paese.

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Colona rotonda portante del portico.

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Colona rotonde del porticato.

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Il capitello di S. Giuseppe al incrocio della chiesa e del paese.

l ´ORDINE DEI CROCIATI

Si pensa che l origine  di quest'ordine risale agli anni 1118-1120, subito dopo la prima crociata 1096, quando la maggior parte dei cavalieri erano tornati in Europa e le  milizie cristiane rimaste erano sparse nei pochi centri abitati. Le strade verso la Terra santa erano quindi infestate da ladri e  predoni e Ugo di Payns,  insieme al suo compagno d'armi Goffredo di Saint-Omer e ad altri sette cavalieri, fondarono il centro originario dei templari, prendendo  il compito di assicurare ´la protezione  dei numerosi pellegrini europei, che andavano a Gerusalemme a visitare i luoghi sacri. L'ordine venne ufficialmente proclamato, il 29 marzo 1139, dalla Bolla Omne Datum Optimum di Innocenzo II e definitivamente dissolto tra il 1312 e il 1314.

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Sottoportico sull entrata della chiesa.

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Vista dalla strada del sottoportico.

Walter ed Anna Maria posano davanti alla chiesa.

Il Crociato difensore del Santo Sepolcro

"Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam"

L Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Gerusalemme

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L` ORDINE DEI CAVALIERI TEMPLARI

L` ordine religioso dei cavalieri, i Maltesi, riconoscibili dal mantello bianco con la croce rossa, fondarono l` odierno Tempio nel XII Sec Questo luogo serviva solo come protezione  per la raccolta dei pellegrini e Cavalieri dal` Europa pronti per il viaggio verso Gerusalemme, per liberare il luogo di nascita di Gesù Cristo dal dominio arabo. Questo Ordine dei Cavalieri si diffuse molto veloce attraverso tutta l` Italia dal Nord fino al Sud, e dappertutto fu costruito un Tempio (Chiesa) con alloggio e vitto per i pellegrini, cosi nacque il nome Tempio. Oderzo e paesi d` intorno della regione hanno poi contribuito alla dominanza di Venezia.

AFFRESCHI-CULTURA DELLA CHIESA

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VISIONE DEGLI AFFRESCHI

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Affresco della Madonna con bambino fra San Giovanni e San Rocco.

Decorazioni sulla parete della chiesa interno del portico. XII XIII secolo.

Madonna pregante sul trono, XV Secolo.

Affresco della Madonna e San Antonio Abate del XV secolo.

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Resti di un affresco sopra ed attorno al porticato della chiesa.

Una cornice vuota, forse custodia di una statua.

Particolari resti di un affresco fra due arcate del portico della chiesa.

Affresco della Crocifissione.  Ai piedi una donna in preghiera.Risalente XIV .

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Storie del ciclo cristologico.

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Sotto portico centrale con portale, con due entrate.

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Sotto portico laterale con i resti di pittura sul muro.

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Storie del ciclo cristologico-

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Affresco non completato, non definibile.

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Dipinto di San Giovanni Battista.

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Dipinto di Maria con Gesù.

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Resto di un affresco.

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Affresco di San Cristoforo, datazione al XIV-XV secolo.

Crocifissione di Gesù Cristo. Tela di Picenardi Sec XVI.

Il portale centrale di entrata della chiesa.

Figura non riconoscibile su una parete.

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Emblema dei Maltesi sulla canonica scoperta durante i lavori di restauro.

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Vista del interno della chiesa dal altare.

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Stemma del Gran Priore Ranuccio Farnse che rifece l´entrata.

Gli affreschi a colori hanno solo un significato di valore documentario. Purtroppo il restauro degli affreschi sulle pareti del portico e´stato nel 1988: Tale era il degrado che non si e´potuto fare e salvare di più e di meglio. E´stato restaurato quello che era ancora salvabile,e di più ha offerto la soddisfazione , molto limitata di sapere con approssimazione l epoca degli affreschi: dal XII-XIII secolo e dal XVI-XIX.

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LA CHIESA PAROCCHIALE

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Statua di San Jiuseppe.

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Altare maggiore della chiesa.

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Altare della Madonna.

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Statua di San Antonio con Gesù.

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Il battistero della chiesa con la statua di San Giovanni  il Battista.

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Statua di San Giuseppe.

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Dipinto di Gesù Cristo.

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Don Corrado Forest parroco in pensione al Tempio.

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Altare di meditazione e di preghiera.

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Pavimento del marciapiede di sasso.

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Storia dell affresco scoperto sulla caonica:

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La canonica della chiesa di Tempio.

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Scoperta  del affresco sotto  la malta .

La canonica prima del retauro.

Il restauro del 2009 della canonica, “Casa Dominicale della Mason” sotto il Sovrano Ordine Militare di Malta (1313-1797) ha portato alla luce uno stemma di notevoli dimensioni, il quale si trova sul entrata principale di ingresso.

"Pauperes commilitones Christi templique Salomonis" Poveri Compagni d'armi di Cristo e del Tempio di Salomone”

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Il sigillo dei cavalieri: i due cavalieri ,Ugo & Goffredo sono stati interpretati come simbolo di povertà o della dualità del monaco/soldato.

AUGURIO DI DON CORRADO FOREST

L´ ULTIMA CENA

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Àffresco del 1466 nella chiesetta di San Giorgio in San Polo di Piave. 

Affresco del 1400 nella Basilica  Ss Vittore e Corona ad Anzu` di Feltre.

LA VIA  CRUCIS

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Santa Veronica  asciuca il volto di Jesu`

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Jesu´ e´spogliato dalle vesti.

Jesu´cade per la terza volta.

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Jesu´e ínchiodato sulla croce.

Jesu´e ´aiutato a portare la croce da Simone.

Jesu´ muore sulla croce.

DIE KIRCHE DER TEMPLER XII Jh. IN TEMPIO DI ORMELLE

 

Ormelle, nicht weit von der berühmten Stadt Oderzo,in römischer Zeit genannt “Opitergium”.In der venezianischen Ebene zwischen den Flüssen Piave und Livenza liegt ein Dorf genannt Tempio di

IOrmelle, Ort Tempio, neben dem kleinen Fluss Lia liegt die Kirche der Templer.Diese wurde sehr wahrscheinlich im XII Jh. vom Ritterorden der Templer erbaut und dann später zwischen XIV – XVIII Jh. durch neue Umbauten vom Johanniterorden vergrößert wurde, die heute als Militärorden von Malta bekannt sind.

Die Kirche diente hauptsächlich als Herberge für die Pilger auf die Durchreise ins Heilige Land, und war eine eigene administrative Ordnung, genannt MASON.  Später im Bekleidung der Ritterkreuz um Jerusalem zu befreien wanderten die Pilger nach Rom um dort am Grab der heiligen Apostel Peter und Paul zu beten, oder zogen ins Heilige Land die Orten zu besuchen an denen Jesus gelebt, gepredigt und gestorben war, oder sie schließen sich, durch eigene Überzeugung und Glauben an die Ritterkreuz und wählten den eiligen Weg zum Kampf gegen den Arabern.

 Die Ritterkreuze waren so genannt da sie als Prediger und Kämpfer in Gottesname und in Dienst der Kirche waren.  Die Hintergebliebenen Templer begannen sich hier zu niederlassen und neue Familien zu gründen auch wegen der Fruchtbarkeit des Bodens und der günstigen Verbindung einer der früherer römischen Strasse die Opitergium-Tridentum, heute Oderzo-Trento und die Postumia, zwischen Genua und Eraclea.

Der Name Tempio erscheint zum erstmal in Dokumenten aus dem Jahr 1178 und später 1304 unter Templo de Campanea und dann Mason im Jahr 1184, welsche als eine religiöse Ansiedlung und Versammlung an der Pilgerstrasse nach Jerusalem war.  Im Lauf der Jahrhunderten es wurde viel geschrieben über die Ritterorden und wird noch heute viel darüber noch geschrieben, welsche im Jahr 1119 in Jerusalem gegründet und im Jahr 1128 auf dem Konzil von Troyes in Frankreich vom Papst aberkannt würde.  Der Untergang der Orden ist eines der wohl dunkelsten Kapitel in der Geschichte der Kirche im Europa.

Wegen falscher Anschuldigung, Betrug, und Verfolgung seiner Anhänger wurde dieser Templerorden im Jahr 1312 von Papst aufgelöst, und es begann die lange uns sinnlose Verfolgung und Prozesse gegen die Betrüger und so kamen die Ritter von Malta nach Tempio und blieben circa 4 Jahrhundert dort.  Sie verwandelte weiter diese Pilgerherberge in einem landwirtschaftlichen Betrieb mit Grundstücke, Häusern, Mühlen, Viehzucht, Weinbergen und Felder so dass es “ Villa del Tempio” bekannt war, viel später circa im 1600 Jahrhundert wurde diese Gemeinschaft ungenant in San Giovanni der Täufer von Tempio di Oderzo.

 Die älteste historische Benennung der Kirche lautete Santa Maria im Jahr 1293, danach wegen der steigenden Wachstum hießt Mansionis Sancta Marie de Templo de Campaea im Jahr 1304, die aktuelle Nominierung San Giovanni Battista erscheint im Jahr 1777 und bleibt so bis heute, als Patron der Gemeinde Tempio.  Napoleon Bonapart überfiel mit seinen Feldzug die Venetien im 1797 und beschlagnahmte alle Besitztümer von Malta so auch die Kirche von Tempio und die landwirtschaftlichen Betrieb mit Hauser und Mühle und verkaute diese an Gasparo Moro im Jahr 1810 um seinem Krieg zu finanzieren.

Vom allem des einmal Umgemauerten Ortes, La Maison mit Bauerhof, aus der Zeit der Templer und dann später der Johanniter ist nur die Kirche übrig. Die restlichen Gebaüde aus späteren Zeiten wurden nach 1810 und später sinnlos demoliert, und das Material für andere Einrichtungen verwendet.  Die Kirche präsentiert eine römische Architektur so auch ein besonders Baustil und Dekorationen an den Wänden.

 

Der Bau besteht aus einem langen Schiff im Ost-West und einen Laubengang im Süd. Die seitliche Fassade in Norden musste viele Änderung erleben, wie das Tor zum Friedhof.  Der Glockenturm wurde viel später gebaut mit einem ganz anderen Styl so dass dieser keine Anbindung an die Struktur der Fassade darstellt, und gar nicht zu vergleichen ist mit den heutigen Darstellung. In den 60 Jahre der letzten Jahrhundert bekam er oft bauliche Eingriffen und zwischen 1723 und 1731 wurde eine Überdachung erbaut um den Glaübigen den Kirchen Besuch zu schützen von Wetter, immer in den selben Jahrhundert wurde sieben Dachstüzten Saülen erstellt mit den Johannitern Kreuz, die Templers Kreuz sind noch sehbar unter den Archen auf die außen Fassade.

 

                                       DIE FRESKEN DER KIRCHE

Die Fresken stammen aus drei verschieden Perioden, und man könnte sie so unterteilen, je nach Periode, und Styl der Entwicklung der Kirche.

Die Antiken Gemälde bedeckten die ganze Mauer, sind sehr schwer lesbar und enthalten einige Schriften aus der Bibel wahrscheinlich aus dem XII und XIII Jh.

Das zweite Gemälde zeigt sich in Quadrat Dekoration mit gerade Linien mit Episoden des Neuen Testaments aus dem XIII und XIV Jh.

Das dritte Gemälde, und am besten sehbar und erhaltet, gehört zu der Zeit der Templer und Johanniter, diese ist auch der dritte Dekoration Schicht und die letzt, und stellt den Heiligen Christophorus, die Madonna mit Kind auf den Thron, die Kreuzigung dar, diese gehören zu der Zeit XV und XVI Jh.

Im Jahr 1953  wurde die zwei seitliche liegenden Kapelle so wie auch der Chor aus dem XVIII Jh. zerstört um in Erweiterung des Querbaus mit den beiden kupple und Sakristei.

Seitlich der Kirche befindet sich noch heute das Pfarrhaus um den XVI XVII Jh. und bewohnt bis 1797 vom Agent des Priorats von Malta. Diese Gebaüde wurde errichtet auf die Reste eines großen zerstörten Gebaüde aus dem XII-XIV Jh. wieder entdeckt in Jahr 1993 durch Ausgrabung von Archäologen.                                                  

 

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La chiesetta di San Giorgio in San Polo di Piave

La chiesa di Tempio di Ormelle

La Chiesa dei Templari, lambita dal fiume Lia e isolata nel verde della campagna circostante, si trova a Tempio, nel mezzo della piana compresa tra Piave e Livenza, a 6 km da Oderzo (l'anticaOpitergium). 
Essa fu edificata probabilmente nel XII secolo dall'Ordine monastico-militare dei Cavalieri del Tempio, con successivi ampliamenti e nuove costruzioni tra il XIV e il XVIII secolo, allorché ai Templari subentrò l'Ordine dei Giovanniti, attualmente noto come Sovrano Ordine Militare di Malta. 
Anticamente inserita in una ben delineata unità architettonica e amministrativa chiamata Masòn, concepita come luogo di sosta per i pellegrini diretti in Terra Santa, la Chiesa racchiude in sè il fascino equilibrato dell'architettura romanica, essenziale e semplice, a cui il tempo e la storia hanno da un lato sottratto, ma dall'altro concesso e aggiunto, in una successione di fasi più o meno felici, interventi edilizi e testimonianze pittoriche diverse. 

 

La denominazione "Tempio" (Templo de Campanea) appare in documenti del 1178 e del 1304, mentre il topònimo "Masòn" (Mansionis Templi) nel 1184, ad indicare questo tipico insediamento religioso posto lungo la via terrestre dei pellegrinaggi verso Gerusalemme. 
I Templari si insediarono in questo luogo dove si snodava uno degli antichi percorsi romani: laVia Opitergium-Tridentum (Oderzo-Trento), vicinissima alla Via Postumia che collegava Genova ad Aquileia. 
Molto si è scritto e si continua a scrivere riguardo a questo Ordine religioso-militare, nato a Gerusalemme nel 1119 e riconosciuto dal Papa nel 1128, durante Concilio di Troyes in Francia: nonostante tutto, però, la sua scomparsa è una delle vicende più oscure nella vita della Chiesa. 
Quando l'Ordine dei Templari fu soppresso nel 1312, con false accuse e persecuzioni, a Tempio arrivarono i Cavalieri di Malta, che vi rimasero per circa 400 anni, trasformando il complesso da ospizio per i pellegrini ad azienda agricola. Essa era costituita da un borgo recintato posto al centro di un'onestissima proprietà terriera (dotata di case e mulini) e dall'attuale paese.
In questo periodo, la località nota come "Villa del Tempio" forse già dal 1600, cambiò denominazione divenendo "San Giovanni del Tempio di Oderzo".
Quanto all'intitolazione della chiesa, la più antica è "Santa Maria" (mansionis Sanctae Marie de Templo de Campanea), documentata nel 1293 e nel 1304, mentre l'intitolazione attuale di "San Giovanni Battista" appare solo nel 1777. 
Nel 1797 Napoleone Bonaparte confiscò tutte le proprietà del Priorato di Malta poste a Tempio, vendendole poi nel 1810 a Gasparro Moro di Oderzo.
Di tutto il complesso architettonico templare-giovannita, posto entro il borgo recintato, rimase solamente la chiesa; gli altri edifici documentati tra il XVII e XVIII secolo (il torricino dell'ingresso ovest, il muro di cinta, la casa del parroco, la stalla e l'ingresso principale ad est) furono sistematicamente demoliti poco dopo il 1810.
 

L´ odierno presenta molti connotati dell'architettura romanica, sia nel sistema costruttivo che negli elementi decorativi utilizzati: esso è infatti caratterizzato da un'unica navata, (orientata con asse longitudinale est-ovest) e da un portico, sviluppato nei lati sud e ovest.
La facciata laterale a nord evidenzia le numerose trasformazioni avvenute nel tempo, ed in particolare è possibile notare il segno della porta che immetteva nel cimitero. L'aspetto del tessuto murario fino a circa 3 metri d'altezza e le maggiori dimensioni dei mattoni impiegati, confermano l'appartenenza dell'impianto dell'edificio al XII secolo. 
L'interno, semplice e severo, riporta alla memoria le proporzioni dello spazio architettonico antico: essenziale, avaro di luce, solenne e a navata unica. Tale navata si concludeva con tre absidiole, di cui la centrale più ampia, secondo una tipologia architettonica che ricorda modelli antichi ed è presente nell'Italia settentrionale a partire dal VII secolo. 
La torre campanaria appartiene ad un'altra fase costruttiva, dal momento che si addossa alla facciata senza connessione strutturale con quest'ultima. Nel 1700 era intonacata a marmorino e cocciopesto, mentre l'attuale aspetto a faccia vista risulta dagli interventi edilizi operati negli anni '60 del secolo scorso. 
Il portico, pure aggiunto successivamente, sorregge arcate con capitelli di varie forme e materiali, quali pietra di Aurisina e di Cugnàn, "masegno", "trachite". 
Tra il 1723 e il 1731 venne realizzato un ampliamento sul lato sud-est, in corrispondenza della porta laterale ora murata: tale intervento fu motivato al fine di proteggere l'ingresso dalle intemperie, permettendo quindi che il percorso delle processioni fosse interamente al coperto. Ciò sembra confermato dalla maggiore lunghezza della luce dell'ultimo arco rispetto agli altri sullo stesso lato, nonché da altri particolari costruttivi. 

Sempre nel '700 furono poste, tra i pilastri del lato sud, 7 formelle tonde in pietra con la croce giovannita a bracci eguali, bianca su sfondo rosso (nella foto, cerchio rosso al centro).
Le croci templari, affrescate in colore rosso, sono invece visibili più in alto, sempre sullo stesso lato, tra gli archetti pensili del muro dell'aula (nella foto, cerchio rosso in alto). 
Gli affreschi presenti nel sottoportico risalgono ad almeno 3 distinte fasi esecutive.
La prima occupava tutta la superficie muraria e riportava alcune iscrizioni, presumibilmente del XII-XIII secolo.
La seconda è costituita da una decorazione di aspetto sinopia le, divisa in riquadri, rappresentanteepisodi delNuovo Testamento databili tra il XIII e il XIV secolo: questi affreschi appartengono alla vera e propria fase templare.
Risalgono invece al periodo successivo, e quindi giovannita, le decorazioni del terzo strato rappresentanti San Cristoforo (XIV-XV sec.), la Madonna con Bambino in trono (XVI sec.) e laCrocifissione: quest'ultima realizzata sul tamponamento dell'antica porta laterale d'ingresso alla chiesa. 
Per vedere i dettagli degli affreschi, visita la galleria fotografica!
Nel 1923 venne costruita l'abside centrale; nel 1953 furono demolite due cappelle sei-settecentesche poste sui lati della navata e venne inoltre distrutto il coro secentesco che conservava una volta a botte; al 1955 risalgono poi l'allargamento del transetto, le attuali absidi laterali e la sagrestia. 
A lato della chiesa è visibile un grande edificio attualmente adibito a Canonica, già residenza fino al 1797 dell'agente o procuratore del Priorato di Malta. Esso fu costruito forse nel XVI-XVII secolo sui resti di un imponente edificio (XIII-XIV sec.), rinvenuti nel 1993. Nella stessa occasione, sono stati localizzati sotto l'odierno lastricato davanti alla facciata della chiesa, l'abitazione del parroco, il torricino ovest e altri edifici.

 

Per un approfondimento sulla Chiesa di Tempio, visita l'interessante sito che Walter Soligon, un nostro concittadino residente in Germania, 
ha creato sulla chiesa dei Templari e sui dintorni di Ormelle.



22.11.2015 

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